Il nuovo centro psicopedagogico nasce a Bolzano ed è gestito da Canalescuola Cooperativa Sociale, che dal 2006 è impegnata per dare risposte concrete ai numerosi bisogni di studenti, scuole e famiglie.
YouMind è il nuovo centro psicopedagogico sorto a Bolzano. È gestito da Canalescuola Cooperativa Sociale, che dal 2006 è impegnata per dare risposte concrete ai numerosi bisogni di studenti, scuole e famiglie. Si tratta di una struttura attrezzata per fornire un aiuto concreto a favore di bambini e ragazzi con ADHD e difficoltà psico-educative e delle rispettive famiglie. Nel corso degli ultimi anni è allarmante il crescente numero di diagnosi e di situazioni conclamate di disagio giovanile sia tra adolescenti che tra i più piccoli. ADHD, autismo, disturbi dell’apprendimento e del comportamento, ritiro sociale, dipendenze tecnologiche e svariate difficoltà che mettono sempre più alla prova il mondo della scuola e la quotidianità di mamme e papà in un mondo complesso e iperstimolante.
"Il nuovo Centro psicopedagogico per il benessere della famiglia" – sottolinea Monica Devilli, presidente di Coopbund Alto Adige Südtirol – "è un progetto che a mio avviso rappresenta il risultato di anni di impegno e visione da parte della cooperativa Canalescuola, che dal 206 opera con successo sul nostro territorio e non solo. Questo centro risponde alle sfide educative, sociali e psicologiche che oggi riguardano i giovani e le famiglie, affrontando tematiche sempre più urgenti, come il disagio giovanile, che colpisce un numero crescente di ragazzi, tra cui disturbi come ADHD, autismo e difficoltà psicologiche legate all'uso delle tecnologie”.
Le statistiche sul disagio giovanile in Italia mostrano un aumento significativo negli ultimi anni, con oltre la metà degli studenti (51,4%) che sperimenta ansia o depressione, disturbi legati anche alla scuola, ai social-media e alla solitudine, manifestandosi con sintomi come sbalzi d’umore, attacchi di panico e disturbi alimentari. Anche in Alto Adige-Südtirol quasi il 40% di bambini e adolescenti presenta indizi di difficoltà psicologiche (COP-S 2025) e nella scuola dell’infanzia il numero di bambini con Bisogni Educativi Speciali nella scuola è cresciuto di circa 23% solo nel 2024. Si tratta di problemi che necessitano di risposte immediate da parte dei Servizi competenti e della costituzione di una rete che coinvolga neuropsichiatri, psicologi e psicoterapeuti, pedagogisti, insegnanti e genitori con l’obiettivo comune di unire le forze per favorire il benessere psicoeducativo di bambini e ragazzi.
A tale proposito nasce a Bolzano YouMind, Centro psicopedagogico per il benessere della famiglia. Psycho-pädagogisches Zentrum für das Wohlbefinden der Familie.: si tratta di un nuovo centro a Bolzano gestito da Canalescuola Coop. Soc. Onlus, che dal 2006 è impegnata per dare risposte concrete ai numerosi bisogni di studenti, scuole e famiglie. “YouMind” vuole rappresentare oggi un Centro specialistico di riferimento per tutte le famiglie, gli adulti e le scuole che chiedono supporto concreto per affrontare in modo consapevole le sfide imposte da una condizione di difficoltà psicoeducativa.
L’Alto Adige vanta una spiccata sensibilità per questi temi e rappresenta una realtà unica sul territorio nazionale, se pensiamo al lavoro congiunto portato avanti negli anni dalla Ripartizione Sanità e dell’Intendenza scolastica italiana, sempre attenta ai temi dell’inclusione e dei Bisogni Educativi Speciali. Una risposta concreta e significativa in questo ambito è arrivata dalla Fondazione Cassa di Risparmio, che ha riconosciuto il valore innovativo e formativo del progetto altoatesino sostenendo finanziariamente l’apertura del centro per la famiglia “YouMind”. Questo importante contributo conferma il valore del centro, già precedentemente riconosciuto anche dalla Provincia Autonoma di Bolzano attraverso un finanziamento dell’Ufficio per la cooperazione.
“L'importanza di YouMind non è sicuramente solo terapeutica, ma anche preventiva e formativa." – aggiunge Monica Devilli – "Il centro sarà sicuramente un punto di riferimento importante per famiglie, scuole e professionisti, unendo competenze diverse per garantire il benessere dei giovani. Inoltre, il progetto si inserisce in un contesto più ampio di attenzione ai bisogni educativi speciali in Alto Adige. Io sono dell’avviso che il progetto rappresenta una risorsa fondamentale per la nostra comunità. Ci tengo a sottolineare che la cooperazione tra vari soggetti – istituzioni, scuole, professionisti e famiglie – debba essere considerata come essenziale per affrontare le sfide future. Il mio augurio è di fare di YouMind non solo un centro, ma un simbolo di speranza, cambiamento e impegno collettivo per il benessere delle future generazioni."