Coopbund Alto Adige Südtirol, Raiffeisenverband Südtirol e AGCI Alto Adige Südtirol, per la parte datoriale, e le organizzazioni sindacali CGIL/AGB, SGBCISL-ÖDV-FB e Fisascat, UIL-SGK e ASGB hanno sottoscritto il documento congiunto a conferma di un percorso condiviso e rappresentativo delle principali componenti del settore in Alto Adige.
Un passo importante nella determinazione e nel riconoscimento del costo del personale delle cooperative negli appalti pubblici è stato compiuto oggi con la sottoscrizione dell’Accordo Integrativo sul costo del lavoro nel settore delle cooperative sociali in Provincia di Bolzano. Il prezioso documento è il frutto di un confronto articolato e condiviso tra le centrali cooperative e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
L’Accordo Integrativo è stato sottoscritto da Coopbund Alto Adige Südtirol, Raiffeisenverband Südtirol e AGCI Alto Adige Südtirol per la parte datoriale, e dalle organizzazioni sindacali CGIL/AGB, SGBCISL-ÖDV-FB e Fisascat, UIL-SGK e ASGB, a conferma di un percorso condiviso e rappresentativo delle principali componenti del settore delle cooperative sociali in Alto Adige.
Il documento sottoscritto nasce dall’esigenza di fornire alle stazioni appaltanti un riferimento chiaro e uniforme per la determinazione del costo del personale negli appalti pubblici, in applicazione dell’art. 11 del d.lgs. 36/2023.
In Alto Adige, infatti, le cooperative sociali applicano il CCNL delle Cooperative Sociali, integrato dalla contrattazione collettiva provinciale, che incide in modo significativo sui costi del lavoro. Le tabelle ministeriali nazionali non riflettono queste specificità territoriali e, fino ad oggi, mancava una tabella provinciale di riferimento.
Nonostante le interlocuzioni avviate con i soggetti istituzionalmente competenti, non si è giunti alla definizione di uno strumento tecnico condiviso. In questo contesto, le parti sociali hanno deciso di assumersi direttamente la responsabilità di colmare questo vuoto, elaborando e sottoscrivendo un Accordo Integrativo condiviso.
L’Accordo contiene le tabelle provinciali del costo medio orario del lavoro, elaborate sulla base della contrattazione collettiva nazionale e territoriale vigente, e costituisce un quadro di riferimento orientativo per gli affidamenti di servizi sociali, educativi, assistenziali, sociosanitari e ambientali svolti tramite appalti pubblici o convenzioni con cooperative sociali di tipo A e B.
L’obiettivo è:
supportare le stazioni appaltanti nella corretta determinazione del costo del personale;
garantire una applicazione coerente dei contratti collettivi nazionali e provinciali;
assicurare un giusto riconoscimento del lavoro svolto nelle cooperative sociali;
tutelare la qualità dei servizi e la stabilità occupazionale.
L’Accordo è anche il risultato di una collaborazione consolidata tra centrali cooperative e organizzazioni sindacali, che da anni lavorano insieme in modo costruttivo sui temi del lavoro, degli appalti e della qualità dei servizi in Alto Adige.
Le parti firmatarie auspicano che l’Accordo possa rappresentare uno strumento operativo utile per tutti i soggetti coinvolti e contribuire a rafforzare un sistema di appalti fondato su equità, trasparenza e rispetto delle regole contrattuali.
